Motorola RAZR V3: in arrivo nuova versione?

Il Ceo di Lenovo non esclude un ritorno sul mercato dello storico telefonino.

Non si tratta di un’icona Anni ’90 ma, indubbiamente, di uno dei telefoni cellulari più famosi e venduti nei primi anni del XXI secolo. Stiamo parlando del Motorola RAZR V3, innovativo prodotto lanciato dall’azienda americana nel 2004, passato alla storia come uno dei modelli più amati di sempre, con ben 130 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo, capace di affermarsi anche come il telefonino più sottile rispetto alla concorrenza in quel periodo. Il progetto nacque nel 2003, quando la società statunitense stava attraversando una fase di grossa difficoltà, sbalzata dal suo storico primato come produttrice di cellulari dalla finlandese Nokia. Di conseguenza, per cercare di rilanciare le quotazioni della Motorola, si decise di affidare a Roger Jellicoe l’incarico di disegnare e sviluppare un nuovo prodotto che, soprattutto, si facesse notare per essere il più leggero e sottile del pianeta, con uno spessore che non superasse i 10 mm. Dopo un’attività di produzione decisamente difficile e tormentata, tra scontri interni e cambi ai vertici dell’azienda, nel luglio del 2004 finalmente giunse il momento della presentazione ufficiale del RAZR V3 che, in poco tempo, avrebbe effettivamente garantito un grande rilancio di Motorola sul mercato.

Entrato ufficialmente nella leggenda, il Motorola RAZR V3, ricordato sempre con un pizzico di malinconia dai clienti nostalgici, potrebbe prossimamente tornare ad essere protagonista nel settore della telefonia mobile. Infatti, mentre Nokia ha ormai sdoganato l’operazione nostalgia inerente i cellulari, riproponendo prima il modello 3310 e poi l’8110, il cosiddetto “banana-phone”, la storica rivale statunitense starebbe pensando di rispondere ripresentando (naturalmente in una versione corretta e aggiornata) l’iconico telefonino del 2004. La sua caratteristica fondamentale era il cosiddetto “clamshell”, ovvero lo sportellino con doppio display che, quando il telefono era chiuso, permetteva comunque di controllare l’orario e di vedere icone relative ad eventuali telefonate o messaggi arrivati. Il nome, invece, derivava dalla parola “Razor” (rasoio) proprio per ricordarne la profonda sottigliezza.

L’indiscrezione arriva da una fonte più che autorevole che, di conseguenza, fa pensare che ci siano tutti i presupposti per una riproposizione del popolare Motorola RAZR V3. Infatti, fin dallo scorso anno, quando Lenovo ha acquisito lo storico marchio, ha iniziato a parlare di un eventuale rilancio dell’iconico telefonino e, in questi giorni, un’ulteriore conferma in tal senso è arrivata dal Ceo dell’azienda, ovvero Yang Yuanging. Il dirigente, durante il Mobile World Congress di Barcellona, nel corso di un incontro con la stampa, ha affermato che l’introduzione di tecnologie innovative come quella degli schermi pieghevoli, potrebbe rendere possibile un reale ritorno sul mercato del cellulare del 2004, augurandosi che possa essere “sviluppato o realizzato al più presto”.

Rifacendosi alle affermazioni di Yang Yuanging, si può ipotizzare che il clamshell, con l’implementazione dei display flessibili, potrebbe portare alla realizzazione di uno smartphone piuttosto compatto (e anche in questo caso sottile) che ancora una volta avrebbe un doppio schermo sia in chiusura che in apertura.

Motorola RAZR V3 potrebbe tornare sul mercato.
Motorola RAZR V3 potrebbe tornare sul mercato.