Le vere origini dei nomi di grandi brand.

Da dove provengono i nomi di Google, Rolex e tanti altri storici brand?

Fanno parte, ormai da diversi anni, della nostra vita quotidiana: prodotti e marchi famosissimi che, dal settore alimentare a quello dell’abbigliamento, passando per il mondo del web, sono tra i più richiesti, utilizzati ed acquistati dai consumatori di tutto il pianeta. Aldilà di riflessioni su caratteristiche o qualità più o meno discutibili, spesso si sa che il successo di un determinato brand dipende tanto anche dal nome, dalla riconoscibilità che questo garantisce sul mercato, facendone una vera e propria icona senza fine. Se a ciò si aggiunge anche un’immagine, un logo accattivante, allora il mito è fatto!

In questi ultimi tempi, soprattutto nel campo della moda, varie aziende stanno scegliendo di puntare sui nomi degli stilisti per caratterizzare i rispettivi marchi, ma non sempre è stato così. Infatti ci sono numerosi prodotti diventati decisamente “leggendari”, il cui fascino sulla clientela sembra non conoscere crisi né difficoltà, le cui denominazioni hanno avuto delle origini ben più singolari e, in alcune occasioni, anche casuali. Vi siete mai chiesti, ad esempio, perché la Nutella, la Pepsi o Starbucks si chiamano così? Ebbene, tra lunghe riflessioni, intuizioni geniali e consigli di collaboratori preparati, scopriamo come i fondatori di queste società molto popolari sono riusciti a lanciare sul mercato prodotti molto amati e, ormai, indissolubilmente legati ai loro nomi unici.

La Pepsi e la… digestione

Storicamente, la grande rivale della Coca Cola per quanto concerne le bevande, è proprio lei, la Pepsi. Si tratta di un nome indubbiamente particolare e decisamente “originale”, e perlopiù facile da memorizzare. Ma da dove sarà emerso questo fortunato appellativo? Stando a quanto rivelato dal sito ufficiale della società, tutto sarebbe scaturito da Caleb Davis Bradham, colui che inventò la bibita, il quale da ragazzo sognava di diventare medico, ma poi dovette rinunciare agli studi per problemi economici e divenne farmacista. Inizialmente, la ricetta della bevanda si basava sui seguenti ingredienti: zucchero, acqua, caramello, olio di limone e noce moscata, e il primo nome fu Brad’s Drink. Poco “spendibile” sotto l’aspetto commerciale, a tre anni dalla nascita ufficiale della futura concorrente della Coca Cola, si preferì puntare su Pepsi-Cola, proveniente dal termine “dispepsia” che indica una difficoltà nella digestione.

Pepsi: la nota bevanda analcolica.
Pepsi: la nota bevanda analcolica.