Google… un errore “fortunato”

Restiamo ancorati al mondo di internet e, dall’e-commerce passiamo a quello che indubbiamente è il motore di ricerca più famoso e utilizzato al mondo. Tutti conosciamo di cosa si occupa l’ormai ventennale azienda americana, ma probabilmente in pochi sapranno che il suo famosissimo nome è nato da un banale… errore! La vicenda è legata ad una riunione presso la Stanford University, quando Larry Page mostrò il suo nuovo progetto, definendolo Googleplex. Quel termine, probabilmente, risultò un po’ difficile da pronunciare e, in seguito ad un errore, ne venne fuori un “Google” che spinse fin da subito l’informatico a registrare la sua idea proprio con quel nome “sbagliato”.

Google: azienda informatica statunitense.
Google: azienda informatica statunitense.

IKEA: la “traduzione” non è così difficile

Spesso, quando ci riferiamo ad IKEA, siamo portati a pensare ad un termine che deriva dalla lingua svedese, la cui traduzione è ignota a molti e comprensibile solo agli abitanti del paese scandinavo. Anche in questo caso commettiamo un errore, perché la genesi di questo nome è molto più semplice di quanto si possa credere. Infatti Ingvar Kamprad, fondatore della società che vende prodotti per l’arredamento, nello scegliere una denominazione per la sua impresa, ricorse semplicemente alle due lettere iniziali del suo nome e cognome, unite a quelle della fattoria e del villaggio in cui era cresciuto, Elmtaryd e Agunnaryd. E IKEA è fatto!

Ikea: azienda d'arredamento svedese.
Ikea: azienda d’arredamento svedese.