Spider Man: Homecoming, 10 cose da sapere sul film.

Vincente al botteghino e applaudito dalla critica: ecco cosa c’è da sapere su “Spider Man: Homecoming”.

Quando nel febbraio del 2015, dopo aver annunciato l’inizio di una collaborazione per (ri)portare al cinema il leggendario Spider Man, inserendolo di fatto nel Marvel Cinematic Universe, Sony e Marvel Studios comunicarono che il protagonista della pellicola sarebbe stato il giovanissimo Tom Holland (in quel periodo diciannovenne), gran parte dei fan dello storico supereroe storse un po’ il naso, ritenendo l’attore britannico eccessivamente in tenera età per ricoprire il ruolo di Peter Parker. Tuttavia, al momento dell’uscita della pellicola nelle sale cinematografiche di tutto il mondo nel 2017, il pubblico si è dovuto prontamente ricredere, apprezzando l’interpretazione dell’artista inglese, ma anche l’intero film, soprattutto per la sua vena ironica, per la trama intrigante ma mai troppo cervellotica, che hanno reso l’intero progetto godibile e soprattutto non noioso, rischio che si nasconde sempre dietro l’angolo quando si riporta per l’ennesima volta al cinema un personaggio amato e iconico come Spider Man.

Del resto anche i numeri hanno dato ragione a “Spider Man: Homecoming”, con un incasso globale di circa 880 milioni di dollari (sesto in assoluto relativo al 2017), mentre la critica giornalistica l’ha applaudito come il miglior titolo dedicato alle avventure dell’Uomo Ragno, dopo “Spider-Man 2” del 2004. E così Tom Holland, dopo aver generato qualche mugugno iniziale tra gli storici fan dell’epico supereroe, è riuscito a guadagnarsi la stima e l’affetto del pubblico, dando ragione a coloro che, durante i casting, hanno deciso di puntare proprio su di lui come nuovo Peter Parker. Ma come si è arrivati alla scelta dell’attore britannico?

Quando iniziarono i provini, nel maggio del 2015, erano ben 6 gli aspiranti Spider Man, ovvero: Asa Butterfield, Tom Holland, Judah Lewis, Matthew Lintz, Charlie Plummer e Charlie Rowe. Dopo una prima scrematura, si decise di restringere il cerchio soltanto a Holland e Rowe, con il primo che riuscì a convincere la produzione, firmando un contratto per ben tre film, con l’aggiunta della sua apparizione in “Civil War”. I due produttori, Feige e Pascal, diedero la priorità a Tom Holland dopo averne apprezzato le performance in altri progetti, quali “The Impossible”, “Wolf Hall” e “Heart of the Sea”. I fratelli Russo, al contempo, spinsero affinché venisse selezionato un interprete piuttosto giovane, per dare una nuova immagine a Spider Man, decisamente diversa rispetto a quanto si era visto nelle pellicole precedenti. Inoltre l’attore inglese mise in mostra ottime doti da ballerino e soprattutto ginnasta, che rappresentarono un ulteriore punto a suo favore nella corsa alla conquista dell’ambito ruolo del personaggio principale in “Spider Man: Homecoming”.

Dopo esserci occupati della genesi del grande successo di “Spider Man: Homecoming”, nonché dei grandi risultati ottenuti al botteghino, andiamo a scoprire 10 curiosità sulla pellicola del 2017, diretta da Jon Watts.

Spider Man: Homecoming, successo al botteghino.
Spider Man: Homecoming, successo al botteghino.