Mulino Bianco Anni '80: prodotti storici.

Tra nuove merende, sorprese e Piccolo Mugnaio Bianco, ecco i prodotti più famosi degli Anni ’80.

La nostalgia del passato – in questo caso degli Anni ’80 – non è caratterizzata semplicemente dal ricordo di stili di vita, mode, abitudini e divertimenti che ormai sono tramontati e che non torneranno più, ma anche da una serie di “sapori” legati a merende, snack e a tutti quei prodotti che sono diventati celebri in quel periodo. Soprattutto in quel determinato periodo storico, cominciarono ad approdare sul mercato nuove prelibatezze che le varie aziende misero a disposizione dei consumatori a prezzi accessibili e con un giusto mix di gusto e qualità che avrebbero consentito a gran parte di questi dolciumi di restare nella storia, anche se alcuni di essi, purtroppo, negli anni a venire sono spariti dal mercato.

Ma proprio negli Anni ’80 cominciò a proliferare l’abitudine delle aziende di accompagnare, ai loro prodotti, gadget, premi e sorprese per garantire a tutti i giovani di quel periodo di unire al gusto di merende, snack e biscotti, anche il divertimento di collezionare e giocare con una vasta gamma di simpatici accessori. In questo frangente ci soffermeremo su Mulino Bianco e sulle varie novità introdotte sul mercato a partire dal 1980, alcune delle quali ancora oggi vengono ricordate con piacere dai ragazzi di allora, visto che si trattò di nuove proposte che riuscirono a catalizzare le attenzioni del pubblico, con vendite e popolarità decisamente positive.

E proprio nel 1980, la società emiliana fece partire ufficialmente la linea delle cosiddette “Merende del Mulino”, con gli scaffali dei supermercati che si riempirono di brioche, cornetti e degli storici bomboloni. L’anno successivo, invece, fu avviata un’importante operazione di marketing, con la creazione della mascotte del Piccolo Mugnaio Bianco da parte di Grazia Nidasio che, in poco tempo, divenne uno dei personaggi preferiti dai bambini. Infatti il cosiddetto PMB divenne protagonista di un gran numero di spot pubblicitari, durante i quali preparava e sfornava puntualmente i prodotti dell’azienda italiana da dedicare all’amata Clementina che, però, non dava mai seguito alle attenzioni nei suoi confronti.

L’amore del Piccolo Mugnaio Bianco per Clementina divenne una sorta di piccola “soap opera” pubblicitaria, con veri e proprio spot-episodi trasmessi in televisione, che mostravano il personaggio creato da Grazia Nidasio alle prese con diverse avventure tese sempre nel vano tentativo di fare breccia nel cuore della ragazza. Alla base delle vicende di PMB c’era anche un importante insegnamento morale: è necessario impegnarsi quotidianamente e non risparmiarsi mai per conquistare le persone che si amano veramente.

Piccolo Mugnaio Bianco e Clementina.
Piccolo Mugnaio Bianco e Clementina.