Mulino Bianco 1983: sorpresine e Dolcetti delle Feste

Il 1983 è stato un anno molto importante per la Mulino Bianco perché, aldilà dei prodotti dolciari, debuttarono le mitiche sorpresine presenti nelle confezioni di merendine. La prima in assoluto fu “Carta vince, carta perde”, e dopo questo primo giochino vennero ideati ben 650 prototipi di gadget e accessori. Inizialmente gli oggettini si trovavano all’interno di una scatolina che ricordava molto da vicino quelle che contenevano i fiammiferi: dopo aver aperto la piccola confezione, il bimbo trovava l’agognata sorpresa ed anche un piccolo libretto con le istruzioni per l’uso. A partire dal quarto anno di produzione, invece, le sorpresine Mulino Bianco vennero inserite in dei pacchetti di colore azzurro come il cielo, corredati da piccole nuvole bianche. Giunsero così le indimenticabili gommine, i pastelli di certa, i normografi, ma anche il gioco dell’oca, le cartine geografiche e tante altre. E così si sviluppò sempre di più la moda non solo di giocare con gli ormai popolarissimi gadget, ma anche di collezionarli e conservarli.

Entrando nello specifico, ricordiamo che la prima sorpresa in assoluto, “Carta vince, carta perde”, era un giochino composto da carte illustrate che recavano le immagini di forbice, sasso e rete, con regole simili a quelle della famosa morra cinese. Dal sito ufficiale della Mulino Bianco si apprende che furono distribuiti ben un milione di pezzi. Altre sorpresine molto amate furono gli Allegri Cancellini, ovvero delle gomme da cancellare che riproducevano alcuni dei principali prodotti dell’azienda come le Crostatine, ma anche i vari biscotti, oppure i Baiocchi e la Tortina Campagnola. E per soddisfare i giovani consumatori maniaci del collezionismo, fu poi il turno del “Maxi Sorpresiere”, ossia una valigetta che consentiva di raccogliere e tenere in ordine i vari gadget.

Ma il 1983 fu un anno anche particolarmente “gustoso”, poiché la ditta italiana presentò i cosiddetti “Dolcetti delle Feste”, ovvero dei delicati biscotti da pasticceria, tra i quali ricordiamo le Nocchie, le Tenerezze, i Baiocchi, i Ciocchini e i Canestrini. Erano caratterizzati da una confezione chiamata in gergo “a torretta” (verticale), e gli alimenti erano contenuti in vaschette di carta pensate proprio per essi.

Mulino Bianco: le leggendarie sorpresine.
Mulino Bianco: le leggendarie sorpresine.