Mulino Bianco 1984: PMB è la grande star

Il 1984 della Mulino Bianco si è caratterizzato soprattutto per l’esplosione del fenomeno mediatico Piccolo Mugnaio Bianco. Infatti il simpatico personaggio, dopo essersi fatto conoscere per gli spot televisivi, fu posto al centro di una serie di progetti di marketing, diventando protagonista di alcune sorpresine esclusive che recavano la sua effige come, ad esempio, i timbri e gli adesivi. E mentre le sorprese vennero trasferite dalle piccole scatole ai barattolini, l’azienda emiliana lanciò anche dei calendari incentrati su PMB, che uscirono in allegato a giornali per bambini o a riviste settimanali per le famiglie. Il calendario più ricercato in assoluto fu quello che presentava anche il metro per controllare la crescita dei bimbi.

Nei mesi successivi, la mascotte continuò ad affermarsi come star assoluta della Mulino Bianco, approdando anche in alcuni oggetti per la tavola, come i vassoi per la prima colazione, ma anche piatti, bicchieri, tovaglioli colorati e inviti per le feste dei più piccoli. Poi fu la volta della miniatura del peschereccio di PMB e delle cartoline e carta da lettera per permettere ai piccoli fan di scrivere al loro mito: per l’occasione, la società parmense introdusse anche uno specifico indirizzo postale dove vennero smistate tutte le letterine inviate dai bimbi al loro personaggio preferito.

L'agognato peschereccio PMB.
L’agognato peschereccio PMB.

Mulino Bianco 1985-1986: cracker e torte

Non tutti i prodotti a marchio Mulino Bianco messi in vendita negli Anni ’80 sono spariti. Tra questi ci sono sicuramente gli “Sfoglia di Grano”, ovvero i cracker presentati nel 1985 puntando sulla naturalità degli ingredienti, che riuscirono a piazzarsi in quarta posizione come tra i prodotti da forno più venduti in Europa. Nel 1986, invece, ci si tornò a concentrare sugli alimenti dolci, e così giunsero le Torte del Mulino in vari gusti e per tutti i palati.

Nel 1985 debuttano i cracker Sfoglia di Grano.
Nel 1985 debuttano i cracker Sfoglia di Grano.