Mulino Bianco 1987: nuova campagna pubblicitaria e biscotti “immortali”

Nel 1987, l’azienda italiana decise di lanciare una nuova campagna pubblicitaria che mise da parte il Piccolo Mugnaio Bianco e puntò su una rappresentazione più “realistica” della sua immagine da proporre al pubblico. Difatti in televisione arrivò la cosiddetta “Valle Felice” che, partendo dal mito del mondo contadino del passato, lo arricchì con le esigenze della società di quel periodo. Protagonista di questi spot divenne una giovane contadina con la chitarra che introdusse il celebre slogan “Ci sono cose che il tempo non cambia”. La musica di queste pubblicità fu affidata al compianto cantautore Bruno Lauzi, che scrisse ben due canzoni per l’occasione.

E poco più di trent’anni fa comparvero per la prima volta dei biscotti che sarebbero poi diventati simboli immortali di Mulino Bianco, e ancora oggi tra i prodotti più noti della ditta emiliana: dapprima fu la volta dei frollini bicolore Ritornelli e Abbracci, e poi toccò ai leggendari Pan di Stelle, dolci biscotti al cioccolato decorati con stelline di glassa.

Nel 1987 debuttano i Pan di Stelle.
Nel 1987 debuttano i Pan di Stelle.

Mulino Bianco 1988: la radio del Mulino

Altri prodotti iconici dell’azienda emiliana negli Anni ’80 sono state le riproduzioni in miniatura del mulino, proposte con diverse finalità per il pubblico. La prima, in assoluto, fu la Radio del Mulino del 1988, che nella ruota montava l’altoparlante, nel comignolo conteneva l’antenna, e nella parte inferiore il vano batterie. Il successo fu tale da spingere la società a progettare e lanciare altri mulini, realizzando una vera e propria gamma diventata, negli anni, oggetto dei desideri dei collezionisti. Arrivarono, così: Sveglia, Mulino dei Segreti, Mulino delle Meraviglie, Mulino degli Artisti e Mulino di Archimede.

La Radio del Mulino è del 1988.
La Radio del Mulino è del 1988.