Cartoni animati Anni '80: gli oggetti più amati dalle ragazze.

Ecco quali sono gli accessori dei cartoni Anni ’80 diventati delle vere e proprie icone.

Il mondo di Cartoonia, soprattutto negli Anni ’80, si è arricchito di tanti nuovi personaggi ed eroi, destinati ad entrare nel mito per tutti i ragazzi di quel periodo, essendo ancora oggi scolpiti nella memoria e nei ricordi di chi ha seguito le serie animate più famose del passato. Soprattutto le produzioni giapponesi hanno lanciato diverse eroine al femminile che, attraverso le loro vicende drammatiche, tormentate o anche magiche, hanno catturato le attenzioni di tutte le bambine della generazione ’80 che si sono inevitabilmente legate a queste storiche protagoniste, immedesimandosi anche, in alcune occasioni, nelle loro complesse storie (quasi) sempre a lieto fine.

Tuttavia, tra le peculiarità dei cartoni animati Anni ’80 c’è stata quella di portare alla ribalta non solo i personaggi principali dei vari anime, ma anche tutta una serie di accessori, gadget e oggetti che hanno accompagnato costantemente le varie eroine puntata dopo puntata, ergendosi a loro volta a protagonisti (spesso decisivi) delle rispettive produzioni per il piccolo schermo. Di conseguenza, le inossidabili fan degli storici titoli del passato, da ragazze si sono a loro volta “innamorate” di quei significativi oggettini, desiderando averli per sé almeno una volta nella vita, per rivivere ulteriormente le emozioni provate e trasmesse dalle loro beniamine.

E così, tra le varie Lamù, Candy Candy, Georgie, Stilly e Lulù, andiamo a scoprire quali sono i 10 oggetti dei cartoni animati Anni ’80 più ambiti dalle giovanissime di quel determinato periodo storico.

Il prezioso bracciale di Georgie

Iniziamo questo viaggio alla scoperta dei 10 accessori più famosi e amati dei cartoni Anni ’80 con una serie animata entrata di diritto nella leggenda. Nato da un’idea e dalla fantasia della famosa Yumiko Igarashi, già autrice anche di “Candy Candy”, “Georgie” ha debuttato in Giappone nel 1983, ispirato all’omonima versione a fumetti. Per vederlo in Italia, invece, abbiamo dovuto attendere circa due anni dall’esordio ufficiale in patria. La trama è ambientata nella prima metà del XIX secolo in Australia, in un periodo storico in cui il Paese oceanico era una colonia inglese. La vicenda ruota intorno alla protagonista, Georgie, una piccola orfana che, quando è ancora una neonata, viene adottata da una famiglia che l’ha trovata mentre era ancora fra le braccia della madre ormai in punto di morte.

Completamente all’oscuro del suo passato, la protagonista del cartone animato possiede, come unico legame materiale con la sua vera famiglia, un prezioso bracciale d’oro sormontato da pietre rosse che, nel corso dei vari episodi, l’aiuterà a rintracciare e a riabbracciare il padre. E così il monile diventerà un simbolo indissolubile di questa storica serie animata.

Il braccialetto di Georgie.
Il braccialetto di Georgie.