Toy Story 4: comunicata data d'uscita al cinema.

Dopo alcune divergenze, finalmente è stata comunicata la data del debutto di Toy Story 4.

Una grande avventura iniziata nel lontano 1995, e proseguita nel corso degli anni con altri due capitoli, anch’essi di grande successo proprio come il film iniziale. Da più di vent’anni, ormai, Woody, Buzz Lightyear, Mr. e Mrs. Potato sono entrati a far parte della vita dei bambini di diverse generazioni, diventando un vero e proprio franchise che, tra pellicole, giocattoli e videogame, ha reso gli storici personaggi di Toy Story tra i preferiti del pubblico giovane e – perché no? – tra i più amati del pubblico Anni ’90 che ha avuto modo di assistere alla nascita del successo mondiale del progetto Disney-Pixar.

Nel novembre del 2014 venne ufficialmente annunciato che sarebbero partiti i lavori per la realizzazione di Toy Story 4 che, nei progetti iniziali, sarebbe dovuto sbarcare sui grandi schermi di tutto il mondo nel giugno del 2018. Da quel momento, gli inossidabili fan dei “giocattoli animati” del cinema hanno atteso con ansia l’arrivo del quarto capitolo che, però, è andato incontro ad una serie di problemi legati ai responsabili della produzione, che inevitabilmente hanno dilatato i tempi d’attesa, con la data di lancio iniziale che è stata soppressa. Per fortuna, dopo tante indiscrezioni e voci di corridoio, in questi giorni è arrivata finalmente la notizia ufficiale inerente il nuovo periodo in cui Woody e Buzz Lightyear saranno protagonisti di una nuova avventura.

Con un comunicato congiunto, Disney e Pixar hanno rivelato che Toy Story 4 sarà nei cinema americani a partire dal 21 giugno 2019, dunque un anno dopo rispetto alla data prevista in origine. Ricordiamo, infatti, che inizialmente la regia era stata affidata a John Lasseter con la collaborazione di Josh Cooley, ma durante il D23 Expo, lo storico animatore e sceneggiatore statunitense annunciò che si sarebbe preso un anno sabbatico, in seguito ad alcune accuse inerenti degli “abbracci indesiderati” e delle manifestazioni d’affetto presumibilmente eccessive che questi avrebbe riservato ai suoi collaboratori e dipendenti. E così la regia passò interamente nelle mani di Cooley, ma i problemi per il quarto capitolo della saga non sarebbero finiti qui. Nell’ultimo scorcio del 2017, infatti, è arrivato anche l’addio degli sceneggiatori Rashida Jones e Will McCormack, i quali hanno annunciato che avrebbero lasciato i lavori per “divergenze creative e culturali”. Al loro posto, le due case di produzione hanno ingaggiato Stephany Folsom che aveva già lavorato alla stesura dello script di “Thor: Ragnarok”.

Al momento, per quanto concerne la trama di Toy Story 4, vige il più assoluto riserbo, anche se pare che la vicenda sia destinata a soffermarsi sulla storia d’amore tra Woody e Bo Beep, iniziata proprio nel corso del terzo film d’animazione. La protagonista “umana”, invece, dovrebbe essere una bambina di nome Bonnie. Tuttavia, bisogna tener conto di alcune dichiarazioni rilasciate a “Disney Latino” da Jim Morris, presidente della Pixar, il quale ha detto che la storia di questo cartoon non sarà necessariamente collegata alla trilogia, ma sarà principalmente un’avventura a sé, autonoma, che potrebbe anche non avere un seguito.

Per quanto riguarda il team di doppiatori statunitensi, invece, sarebbero stati confermati gli artisti che hanno già dato le voci ai vari personaggi nelle pellicole precedenti, ovvero Tom Hanks, Tim Allen, Patricia Arquette, Joan Cusack e Annie Potts. In Italia, invece, c’è un pizzico di malinconia tra i fan, poiché in seguito alla morte di Fabrizio Frizzi, Woody non potrà più usufruire del suo storico e amato doppiatore.

Intanto, nell’attesa che arrivino ulteriori anticipazioni su Toy Story 4, per riannodare un po’ le fila del discorso, ricordiamo quali sono stati i grandi numeri e i record del capitolo precedente, di cui la pellicola in uscita nel giugno 2019 è chiamata a raccogliere la pesante eredità.

Toy Story 4 a giugno 2019 nei cinema americani.
Toy Story 4 a giugno 2019 nei cinema americani.