Lamù: 10 cose da sapere sull'anime.

A 35 anni di distanza dal debutto in Italia, torna la sexy aliena degli Anni ’80.

Alzi la mano chi, da ragazzino, era “innamorato” dell’aliena più maliziosa e sensuale degli Anni ’80, nonché della storia dei cartoni animati. Lamù, infatti, non solo è stata la protagonista di un anime leggendario, capace di catturare le attenzioni del pubblico di tutto il mondo, ma anche una delle eroine più sexy di sempre: con i suoi capelli dai riflessi verdi, una silhouette sinuosa e impeccabile, il costumino tigrato e quegli occhioni azzurri, “La ragazza dello spazio” ha fatto breccia in tanti cuori, e probabilmente in tanti ci siamo chiesti come facesse Ataru a respingere la “corte spietata” della bella extraterrestre.

In queste ultime ore, gli inossidabili fan di Lamù sono in fibrillazione, perché da poco è stato comunicato che le sue avventure torneranno ad essere protagoniste del piccolo schermo, con la riproposizione della storica serie animata degli Anni ’80. Infatti, a 35 anni di distanza dall’esordio italiano, il cartone animato tratto dal manga shonen di Rumiko Takahashi sarà nuovamente protagonista del nostro panorama televisivo. Le repliche della storica produzione giapponese saranno trasmesse a partire da lunedì 7 maggio su Telecapri, che riproporrà le vicende di Lamù, Ataru e Ten dal lunedì al sabato alle ore 13. Per l’occasione, l’emittente campana ha anche lanciato un hashtag ufficiale, #BentornataLamù, grazie al quale il pubblico potrà riportare le sue emozioni nel rivedere, dopo diversi anni, la figlia del capo degli Oni, commentando anche i vari episodi della serie.

Per prepararci al meglio al ritorno di Lamù in televisione a partire dal 7 maggio, andiamo a scoprire quali sono le 10 principali curiosità che ruotano intorno a questa storica e indimenticabile serie animata degli Anni ’80.

Il soprannome di Rumiko Takahashi

L’ideatrice e autrice del manga “Urusei Yatsura”, da cui è stato tratto il celebre anime, è una vera e propria artista del settore, ovvero Rumiko Takahashi. Negli anni, infatti, la fumettista giapponese è salita alla ribalta non solo per Lamù, ma anche per altri successi che portano la sua firma, ovvero “Maison Ikkoku” (meglio conosciuto in Italia come “Cara dolce Kyoko”), “Ranma ½” (altro autentico mito) e “Inuyasha”. La sua arte, celebrata costantemente dai fan giapponesi, l’è valsa il lodevole soprannome di “regina dei manga”.

Rumiko Takahashi, autrice di Lamù.
Rumiko Takahashi, autrice di Lamù.