Che fine ha fatto e come vive oggi Hakan Sukur?

Dal terzo posto con la Turchia al Mondiale del 2002 all’esilio forzato: ecco cosa fa oggi Hakan Sukur.

È stato un vero e proprio eroe nazionale quando nel 2002, ai Mondiali di Corea, con la sua Turchia ottenne uno storico e (ad oggi) irripetibile terzo posto, battendo proprio i padroni di casa della Corea del Sud durante la finalina di consolazione. Hakan Sukur ha fatto la storia del calcio turco, ha segnato gol a grappoli sia con la maglia del Galatasaray che con quella della selezione turca, conquistando numerosi successi sia all’interno che all’esterno dei confini del suo Paese. Meno felice e prolifica è stata la sua esperienza in Serie A, dove ha indossato le casacche di Torino, Inter e Parma. Nonostante ciò, ritrovatosi impelagato in delicate questioni politiche, l’ex attaccante ha dovuto abbandonare la sua terra natia per emigrare altrove e salvarsi la vita dalla dura repressione del Presidente Erdogan. Ma prima di scoprire che fine ha fatto Hakan Sukur, proviamo a ripercorrerne velocemente la carriera e soprattutto le gesta che l’hanno reso una delle icone del calcio turco.

Il “Toro del Bosforo” muove i suoi primi passi nel mondo del calcio nel Sakaryaspor, debuttando con la maglia di questa formazione nel 1987, a soli 16 anni, nel massimo campionato del suo Paese. Dopo aver militato per due stagioni nel Bursaspor, nel 1992 comincia la sua trionfale avventura al Galatasaray dove, al primo anno, conquista campionato, coppa e supercoppa nazionale. Nell’estate del 1995, messosi in mostra con la formazione turca, Hakan Sukur sbarca in Italia, con il Torino che lo acquista per 5 miliardi di lire. Purtroppo, però, la sua avventura in maglia granata non è felicissima, infatti dopo appena 5 presenze e una rete, ad ottobre ritorna nel “suo” Galatasaray che, nel frattempo, è passato sotto la guida di un’altra icona del calcio del Bosforo, ovvero Fatih Terim. Dal 1997 al 2000 vince ben quattro titoli nazionali, ai quali si aggiungono 3 Coppe di Turchia e ben 2 supercoppe. Inoltre, a livello individuale, il centravanti si laurea in tre occasioni capocannoniere.

Nella stagione 1999-2000 arriva anche la consacrazione internazionale: con il Galatasaray, Hakan Sukur si aggiudica la Coppa Uefa, superando l’Arsenal in finale. L’attaccante è grande protagonista della cavalcata della sua squadra, mettendo a segno 11 gol in 17 partite tra Champions League e Coppa Uefa.

Hakan Sukur: 3° posto con la Turchia a Corea 2002.
Hakan Sukur: 3° posto con la Turchia a Corea 2002.