Temi d'amore fra i banchi di scuola: la censura italiana.

La censura italiana ha stravolto il senso dell’intera serie animata.

Nei primi Anni ’90 (era esattamente il novembre del 1991) in Giappone debuttò un nuovo manga, “Temi d’amore” (L’età color acquamarina) destinato a lasciare il segno dapprima tra i lettori nipponici e poi in tutto il mondo, con un’ampia distribuzione che avrebbe toccato anche l’Italia, dove i volumi a fumetti vennero distribuiti tra febbraio 2001 e aprile 2002. L’opera di Yuu Yabuuchi fu pubblicata nel Paese del Sol Levante dal mensile “Ciao”, mentre della gestione sul mercato italiano se ne occupò Planet Manga che mise in vendita l’intera storia suddivisa in 14 volumi più piccoli, rispetto ai 7 della versione originale. Il fumetto ebbe anche un seguito, dal titolo “La nuova età color acquamarina”, basato su 3 volumi e ancora inedito in Italia.

Basandosi sul successo dell’edizione cartacea, Nippon Animation e Studio Comet decisero di trarne un anime composto da 47 episodi, trasmesso in Giappone tra l’aprile del 1996 e il febbraio del 1997, mentre in Italia giunse nel giugno del 2000 su Italia 1, con il titolo “Temi d’amore fra i banchi di scuola”. La versione italiana della serie animata è stata pesantemente rivista e censurata e, come vedremo di seguito, i tagli apportati ad alcune puntate e il doppiaggio ricreato “ad hoc” per modificare delle scene ritenute “vietate” ad un pubblico giovane, hanno irrimediabilmente intaccato portata e significato dell’intera storia.

Il titolo originale (cambiato in Italia) fa riferimento all’espressione utilizzata dai giapponesi per indicare la prima età adolescenziale. In effetti, “Temi d’amore fra i banchi di scuola” ruota intorno alla storia di Yuko Kawai (Yumi nell’edizione italiana), una ragazza piuttosto timida che si accorge di provare dei sentimenti per il suo amico d’infanzia, Hiroshi Naganuma. Quando capisce che anche il ragazzo si è innamorato di lei, la protagonista dell’anime, invece di coronare il suo sogno d’amore, presa dalla timidezza resta incerta sul da farsi: partono, così, una serie di vicende che s’intrecciano tra casa e scuola, durante le quali Yuko dovrà confrontarsi con i problemi tipici della sua età.

Purtroppo, i giovani telespettatori italiani hanno potuto seguire soltanto una versione decisamente modificata della serie animata, la quale in seguito alla censura applicata in Italia, ha perso gran parte del suo valore e del messaggio didattico di cui sono dotati sia il manga che l’anime originale. Andiamo a vedere, dunque, quali sono stati i tagli effettuati su “Temi d’amore fra i banchi di scuola” che hanno penalizzato l’anime.

Temi d'amore fra i banchi di scuola: trama dell'anime.
Temi d’amore fra i banchi di scuola: trama dell’anime.