Italia '90: 11 cose che non potremo mai dimenticare.

Da “Ciao” agli occhi sgranati di Totò Schillaci: 11 cose che non potremo mai dimenticare di Italia ’90.

Tra pochi giorni partirà il Mondiale di Russia 2018, uno dei più “tristi” per tutti i tifosi italiani. Infatti, clamorosamente non ci sarà la Nazionale italiana, dopo la scioccante e quantomai deludente eliminazione agli spareggi per mano della modesta Svezia, che ha causato un vero e proprio terremoto tra i vertici del nostro calcio, con l’esonero (inevitabile) del CT Gian Piero Ventura e le dimissioni di Carlo Tavecchio da presidente della FIGC. In attesa di scoprire se il nuovo tecnico Roberto Mancini saprà risollevare le sorti degli azzurri, non ci resta che tuffarci nei ricordi del passato, quando l’Italia era grande protagonista del campionato del mondo.

Indubbiamente, tra gli eventi storico-calcistici che hanno lasciato il segno tra gli appassionati italiani (aldilà dei quattro titoli vinti), c’è il Mondiale di Italia ’90 che fu organizzato proprio nel nostro Paese e che ha lasciato una serie di ricordi indelebili nella memoria di tutti coloro che hanno vissuto la grande manifestazione internazionale in prima persona soprattutto come una splendida festa. Sicuramente, nel corso del torneo, si sono verificati una serie di eventi che, col senno di poi, sono risultati storici: infatti il campionato del mondo disputato nel Bel Paese è stato l’ultimo che ha visto scendere in campo l’Unione Sovietica ma anche la Germania Ovest.

Ma è stato soprattutto il mondiale delle “Notti Magiche”, dall’inno ufficiale cantato dalla coppia artistica Bennato-Giannini alle calde serate trascorse dinanzi al televisore o allo stadio per spingere i ragazzi allora guidati da Azeglio Vicini verso un trionfo finale che, tenendo conto di un organico di altissimo livello (ma che ne sanno Belotti, Immobile, Rugani e compagni?), rappresentava un traguardo tutt’altro che impossibile da raggiungere. Infatti il terzo posto finale (con tanto di polemiche dopo la semifinale persa con l’Argentina) ha lasciato un po’ tutti con l’amaro in bocca, consapevoli che quella squadra aveva tutte le caratteristiche per poter primeggiare.

A questo punto, dopo aver ripercorso per sommi capi le emozioni di quello storico 1990, è giunta l’ora di fare un salto indietro nel tempo, rituffandoci nelle atmosfere di Italia ’90, recuperando gli 11 ricordi indimenticabili che ci ha lasciato quel campionato del mondo.

Azeglio Vicini, il CT dell'Italia nel 1990.
Azeglio Vicini, il CT dell’Italia nel 1990.