Sylvester Stallone: 10 cose da sapere.

Compie gli anni Sly, diventato un mito grazie alle saghe di Rocky e Rambo.

Il 6 luglio è una data che i numerosi fan di Sylvester Stallone sparsi per il mondo non possono dimenticare. Si festeggia, infatti, il compleanno del divo di Hollywood che negli Anni ’80 è entrato di fatto nel mito con i suoi due iconici personaggi, Rocky e Rambo, due delle saghe più fortunate e seguite nella storia del cinema, che ancora oggi continuano ad appassionare il pubblico con nuovi capitoli. Infatti, se da un lato c’è grande attesa per l’approdo sul grande schermo di “Creed 2”, in cui Balboa ancora una volta farà da coach del figlio del suo ex rivale poi compianto amico Apollo; dall’altro si parla con sempre maggiore insistenza anche di un nuovo Rambo, con il combattente reduce dal Vietnam che stavolta dovrebbe essere alle prese con il cartello dei narcotrafficanti messicani.

In occasione del compleanno di Sylvester Stallone, una vera e propria icona del cinema Anni ’80-’90, abbiamo deciso di rendergli omaggio e, al contempo, di fare anche un regalo a tutti i suoi numerosi ammiratori, svelando quali sono le 10 principali cose da sapere sull’artista nato a New York il 6 luglio 1946 da Frank Stallone, barbiere statunitense di origini italiane, e Jacqueline Labofish, astrologa americana.

Danni da forcipe

Nonostante abbia sempre mostrato di avere una grande attenzione per la cura del suo corpo, sfoggiando nei periodi di massimo splendore muscoli impeccabili, Sylvester Stallone fin dalla nascita ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici ed anche con una malformazione. Al momento del parto, infatti, un utilizzo improprio del forcipe (strumento che si usa in ostetricia per estrarre il bimbo dalla vagina prendendolo per la testolina) gli ha causato una lesione del nervo facciale, con conseguente paresi al lato sinistro del volto.

Come se non bastasse, in età adolescenziale l’attore e regista ha sofferto anche di rachitismo e, naturalmente, questa problematica ha comportato anche altre difficoltà fisiche da sopportare e superare. Tuttavia, la star di Hollywood è riuscita a fare di questi difetti e problemi la sua forza, utilizzandoli al meglio per rendere le sue interpretazioni memorabili. Anche il suo tono di voce un po’ “biascicato” deriva dalle piccole malformazioni subite in tenera età.

Parlando proprio della sua fisicità, il leggendario Rocky e Rambo, con una certa ironia ha sempre detto di sapere di non essere attraente “in senso classico”, ricordando di avere il taglio degli occhi in basso, la bocca un po’ storta e la dentatura per niente dritta. A proposito della sua voce, l’ha definita come quella di “un portatore di bara mafioso”. Nonostante ciò, però, Sly è sempre riuscito ad avere un certo ascendente sulle donne: qual è il suo segreto? “È l’insieme che funziona”, ha affermato.

Il forcipe ha causato danni a Sylvester Stallone.
Il forcipe ha causato danni a Sylvester Stallone.