Una Hot Wheels per ogni abitante del mondo

La produzione di Hot Wheels vanta numeri a dir poco da capogiro. Nonostante stiamo parlando di giocattoli e non di beni di prima necessità, nel corso di questi 50 anni di onorata attività, dagli stabilimenti della Mattel sono venuti fuori ben 6 miliardi di automobiline colorate; per intenderci meglio, una per ogni abitante del pianeta. Inoltre, per rinnovare sempre la gamma da proporre ai bambini di ogni epoca, in media vengono ideati e progettati ogni anno 130 modellini originali.

Tornando alla produzione in sé, annualmente le fabbriche assemblano 519 milioni di pezzi, ovvero 16,5 al secondo. Ma i numeri delle cinquantennali macchinine colorate schizzano ulteriormente in alto se si contano le rotelline delle vetture, ovvero 2 miliardi ogni anno.

Hot Wheels: una produzione da capogiro.
Hot Wheels: una produzione da capogiro.

Una collezione decisamente “preziosa”

Come ogni mito che si rispetti, anche le Hot Wheels, col tempo, sono diventate non solo dei semplici giocattoli, ma anche degli agognati pezzi da collezione. In media, i bambini americani che le raccolgono riescono a possederne circa 45 pezzi, ma c’è un uomo che è andato ben oltre, mettendo in piedi una sorta di piccolo museo di “Superbolidi” di inestimabile valore. Si chiama Bruce Pascal, è un collezionista incallito di vetturine della Mattel, e fino ad oggi ha messo insieme un “parco automobili” che vale circa un milione di dollari.

Proprio per andare incontro al crescente fenomeno del collezionismo, nel 2001 la Mattel ha aperto il sito “HotWheelsCollectors”, dedicato proprio agli appassionati delle macchinine in scala 1:64. Ad oggi, il modellino più pagato di sempre è un Beach Bomb della Volkswagen (risalente proprio al 1968) che nel 2000 è costato ben 72mila dollari (circa 68mila euro). Insomma, un vero e proprio “gioiellino”.

Il Beach Bomb vale 72mila dollari.
Il Beach Bomb vale 72mila dollari.