Pamela Petrarolo e Ambra: nessun antagonismo

La cantante, parlando delle ultime vicissitudini che ha dovuto affrontare sotto il profilo professionale, ha detto che l’Italia è un Paese in cui, troppo spesso, viene riconosciuto e valorizzato solo il talento di chi lavora costantemente, trascurando invece chi vorrebbe fare delle cose. Inoltre ha rivelato che, dopo Gianni Boncompagni che l’ha lanciata a “Non è la Rai”, non c’è stato nessun altro che “abbia voluto investire su di me”, anche se ha ricordato che attualmente solo Barbara D’Urso continua a supportarla, ospitandola in diverse occasioni nelle sue trasmissioni.

Pamela Petrarolo non rinnega affatto il suo passato nel leggendario programma degli Anni ’90 al quale “devo tutto”, e ricordando che, se così fosse, bisognerebbe fare lo stesso discorso anche per tutte le altre ragazze che hanno preso parte allo show di Canale 5-Italia 1. A questo punto è stato introdotto l’argomento Ambra Angiolini, con la cantante 41enne che ha affermato che secondo lei non è possibile che l’attrice non ricordi con piacere quel periodo, perché “troppo intelligente per disprezzare il programma di Boncompagni”.

A tal proposito, l’artista romana ha voluto smentire una volta per tutte la leggenda metropolitana secondo cui tra lei e Ambra ci sarebbe stata sempre una profonda rivalità personale. Infatti ha rivelato che, all’epoca di “Non è la Rai”, il loro antagonismo è stato “montato ad hoc” non solo dai media ma anche dai telespettatori che si divisero in due fazioni, sostenendo ora l’una, ora l’altra protagonista del varietà. Qualche anno dopo la comune esperienza al format di Boncompagni, Pamela ha anche contattato telefonicamente la Angiolini, con la quale si è confrontata e chiarita, ricordando anche i bei momenti trascorsi insieme. Quindi si sono concesse anche una breve vacanza a Londra. Dunque, nessuna inimicizia tra le due, ma solo l’ammissione, da parte della Petrarolo, che le sarebbe piaciuto avere almeno un 10% della sua fortuna.

Pamela e Ambra: la rivalità era solo mediatica.
Pamela e Ambra: la rivalità era solo mediatica.