Keiichiro Kimura: l'ideatore de L'Uomo Tigre si è spento a 80 anni.

Il grande animatore giapponese si è spento per un infarto a 80 anni.

Ha fatto sognare intere generazioni di bambini degli Anni ’80 con cartoni memorabili che hanno fatto la storia e che ancora oggi vengono considerati tra i più amati e seguiti di sempre. Keiichiro Kimura, noto regista di animazione giapponese, nonché ideatore di leggendarie serie animate, si è spento all’età di 80 anni per un infarto. Il suo capolavoro è stato indubbiamente “L’Uomo Tigre”, una sua creatura a tutti gli effetti, ma il suo nome è legato ad altre icone dell’animazione nipponica come “Mimì e la nazionale di pallavolo”, “Cyborg 009”, “Sam ragazzo del West”, “Sally la maga” e “Trider G7”.

La sua carriera era iniziata a tutti gli effetti nel 1961, quando aveva cominciato a lavorare per il colosso Toei Animation. Ma Kimura è entrato di diritto nel mito quando, nel 1969, gli viene affidato il suo primo incarico da character design dell’anime “L’Uomo Tigre”, che giungerà in Italia nei primi Anni ’80, diventando anche nel nostro Paese una delle serie animate più amate e seguite dal pubblico giovane. Nel periodo in cui ha lavorato alla stesura delle vicende di Naoto Date, l’animatore nipponico, per stimolare la fantasia dei suoi collaboratori, gli disse: “immaginate il ring grande quanto un campo di calcio”. Ed è proprio per questo motivo che, nel cartone animato, prima di sferrare uno dei suoi micidiali colpi, il famoso lottatore mascherato si esibisce in una lunga corsa.

Keiichiro Kimura è morto a 80 anni.
Keiichiro Kimura è morto a 80 anni.