Hulk diventò verde “per colpa” delle tipografie

Tra i personaggi più famosi nati dalla fervida mente del fumettista statunitense, c’è sicuramente Hulk. Diventato famoso anche e soprattutto per il suo ormai iconico colore verde, in realtà in origine il protagonista delle storie di Stan Lee aveva un aspetto differente. La sua pelle, difatti, era grigia, ma quando l’editore americano si rivolse alle tipografie per stampare le sue storie, emerse un problema: nessuno riuscì a rendere al meglio la cromatura del personaggio, e così Lee riuscì a tramutare questa grossa difficoltà in un colpo di genio, decidendo che dal secondo numero delle avventure di Hulk, il protagonista sarebbe stato di colore verde.

Fu una scelta improvvisa, dettata dall’istinto, e anche se all’inizio venne considerata poco elegante, il tempo ha poi dato ragione al suo ideatore, giacché Hulk con questa cromatura ha fatto la storia della Marvel.

La verità sul colore di Hulk.
La verità sul colore di Hulk.

La “fine” della sua macchina da scrivere a causa della moglie

Stan Lee era profondamente legato alla sua macchina da scrivere, quella che utilizzava solitamente per mettere nero su bianco le sue indimenticabili storie. Purtroppo, però, la sua affezionata compagna d’avventura andò incontro ad un triste destino. Il produttore, infatti, rivelò che, durante un litigio con la moglie, costei in preda alla rabbia prese proprio la macchina da scrivere e la lanciò violentemente sul pavimento, frantumandola così in mille pezzi.

Ricordando quell’episodio, con grande ironia il “papà” dei supereroi Marvel si disse rammaricato che non si fosse verificato quando già c’era eBay, altrimenti “avrei potuto vendere quel che ne rimaneva e farci un sacco di soldi!”.

La storia della macchina da scrivere di Stan Lee.
La storia della macchina da scrivere di Stan Lee.