Mercoledì 26 dicembre: Santo Stefano con la magia di Cenerentola

La prima serata di Santo Stefano verrà celebrata da Raiuno con “Cenerentola”, in onda alle ore 21:25. Si tratta del 12º Classico Disney, ispirato alla fiaba “Cenerentola” di Charles Perrault, e soprattutto di un progetto che ha funto da spartiacque per il settore dell’animazione della società statunitense.

Infatti, proprio con “Cenerentola”, lo studio Disney ritornò ad occuparsi di un lungometraggio costituito da una trama unica, dopo essersi soffermato per diversi anni su produzioni contenenti dei collage di cortometraggi. Inoltre la pellicola consentì all’azienda di rilanciarsi anche e soprattutto economicamente giacché, grazie anche alla popolarità e agli introiti del film d’animazione, fu possibile lanciarsi in numerosi progetti inerenti show per la televisione e pure la realizzazione di parchi di divertimento a tema, tra i quali il primo fu Walt Disney World, inaugurato in Florida nel 1970, e avente come simbolo proprio lo sfavillante castello disegnato per la storia della bella e giovane aristocratica ridotta a fare da serva alla matrigna e alle sorellastre Genoveffa e Anastasia.

Proprio con “Cenerentola” venne introdotta la dicitura Classico Disney. Infatti dopo “Biancaneve e i Sette Nani”, uscito nel 1938, la società statunitense era andata incontro ad una serie di insuccessi al botteghino, tornando a primeggiare proprio con il lungometraggio tratto dalla fiaba di Perrault. Nonostante sia stato giudicato dalla critica qualitativamente inferiore ad altri lavori targati Disney, “Cenerentola” conquistò il pubblico di tutto il mondo, giungendo al cinema per ben cinque volte nell’America del Nord e in sette occasioni in Italia (l’ultima delle quali nel 2012), consentendo così all’azienda di riprendersi sotto il profilo economico. La pellicola, infatti, fu una sorta di scommessa per i produttori che investirono circa 3 milioni di dollari per realizzarla, dichiarando che se non avesse avuto successo avrebbero chiuso lo studio Disney per mancanza di fondi. Invece il film d’animazione risultò un’idea a dir poco vincente, consentendo con gli enormi introiti registrati in vari Paesi di continuare nella produzione di tutti gli altri cartoon soprattutto degli Anni ’50. Ad oggi, l’incasso totale di “Cenerentola” (comprese le varie riedizioni) ammonta a 85 milioni di dollari.

Per contrastare l’iconica “Cenerentola”, Sky Cinema Family il 26 dicembre proporrà alle ore 11 “Mulan”, 36° Classico Disney del 1998 che narra la popolare storia cinese di Hua Mulan. Al botteghino il film d’animazione ha incassato – ormai vent’anni fa – 305 milioni di dollari, a fronte di una spesa di 90 milioni per realizzarlo. È stato accolto positivamente dalla critica, infatti “Rotten Tomatoes” ha registrato una percentuale dell’86% di gradimento. Alle 12:30 i più piccoli potranno continuare a seguire le avventure della principessa asiatica con “Mulan II”, che ha debuttato in Italia e in Europa nel 2004, mentre l’anno successivo è approdato negli States. La pellicola si sofferma su alcune tematiche piuttosto profonde e di grande attualità come i matrimoni combinati, la lealtà, la responsabilità delle proprie scelte e le relazioni di coppia. Infine, alle 13:50, verrà riproposto “A Christmas Carol” con Jim Carrey.

Alle ore 21, su Raidue, appuntamento con “Quel pazzo venerdì”, film del 2003 diretto da Mark Waters che nel cast vanta due artiste ben note al grande pubblico, Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis. La pellicola trae spunto da un romanzo per ragazzi scritto da Mary Rodgers. Si tratta del terzo adattamento di questo libro, dopo quello del 1976 con Jodie Foster e Barbara Harris, dal titolo “Tutto accadde un venerdì”, e il progetto televisivo del 1995.

Cenerentola il 26 dicembre su Raiuno.
Cenerentola il 26 dicembre su Raiuno.

Giovedì 27 dicembre: La Bella addormentata nel bosco su Raiuno

La programmazione Tv Disney Natale 2018 continuerà sulle reti Rai nel solco della tradizione. Giovedì 27 dicembre, alle ore 21:25, su Raiuno sarà la volta de “La Bella addormentata nel Bosco”, uscito nel 1959 e classificato come 16° Classico Disney. Il lungometraggio, ispirato alla fiaba “La bella addormentata” di Charles Perrault, nacque dalla volontà della casa produttrice di riproporre al pubblico quanto già fatto con “Biancaneve e i Sette Nani” e “Cenerentola”, con la trasposizione per il grande schermo di una fiaba molto popolare.

In realtà, non tutti sanno che, al debutto, “La Bella addormentata nel Bosco” fu un autentico flop con un’accoglienza piuttosto fredda al botteghino e pareri contrastanti fra i critici. Al suo esordio, infatti, fece segnare introiti pari a circa 7,7 milioni di dollari, quando la sua realizzazione era costata ben 6 milioni, rendendolo uno dei Classici Disney più cari rispetto ai precedenti. A causa di questi risultati a dir poco deludenti, l’azienda andò incontro al suo primo bilancio annuale in perdita nel 1960 dopo circa dieci anni, e fu costretta ad operare numerosi licenziamenti nel settore animazione. Fin quando Walt Disney è stato in vita, non c’è stata alcuna riedizione della pellicola per molti anni, almeno fino al 1970 quando si cominciò a ripresentarla dapprima nelle sale cinematografiche americane e poi anche in quelle internazionali. E sono state proprio le riproposizioni a sancire la fortuna de “La Bella addormentata nel Bosco”, apprezzata di generazione in generazione e diventata, così, uno dei cult Disney, avendo raggiunto un incasso totale di 51,6 milioni di dollari e considerata come uno dei migliori lavori della società statunitense.

La bella addormentata nel bosco il 27 dicembre su Raiuno.
La bella addormentata nel bosco il 27 dicembre su Raiuno.