Il libro della giungla: 10 cose da sapere.

Il film d’animazione è profondamente diverso dal libro di Kipling.

Nell’ottobre del 1967 debuttò al cinema “Il libro della giungla”, 19° Classico Disney destinato anch’esso a lasciare un segno indelebile nella storia dei film d’animazione dell’azienda statunitense. Tratto dalle avventure del bimbo Mowgli, protagonista dell’omonimo romanzo di Rudyard Kipling, in realtà quest’adattamento si discosta molto (per volere di Walt Disney) dalla trama originale. Giusto per fare qualche esempio, mentre nel libro sono i lupi a trovare il piccolo appena nato, nel cartoon invece è Bagheera. Il personaggio di Kaa il pitone, invece, nel testo dello scrittore britannico è estremamente positivo, è uno dei migliori amici del personaggio principale e simboleggia alcune virtù come la forza e la saggezza. All’opposto, nel lungometraggio è dipinto come un protagonista malvagio, anche se gli è stata comunque lasciata qualche peculiarità “simpatica” come il suo essere brontolone.

Questo titolo diretto da Wolfgang Reitherman viene ricordato anche per essere stato l’ultimo film d’animazione prodotto in prima persona e supervisionato da Walt Disney, il quale morì il 15 dicembre 1966 a causa di un cancro ai polmoni proprio mentre era impegnato nella realizzazione di quella che sarebbe stata la sua ultima opera.

A questo punto, non ci resta che scoprire quali sono le 10 principali curiosità de “Il libro della giungla” che – manco a dirlo – con il suo successo di critica e pubblico è diventato un vero e proprio cult del cinema d’animazione.

La trama del libro era troppo “drammatica”

Come abbiamo anticipato in apertura, la storia de “Il libro della giungla” si discosta molto dalla trama del romanzo originale. In realtà la prima sceneggiatura scritta da Bill Peet ricalcava in gran parte le caratteristiche del libro, ma non piacque a Walt Disney. Il grande animatore statunitense, infatti, giudicò troppo “dark” le vicende narrate da Kipling per un pubblico giovane e, dopo un’accesa discussione con lo sceneggiatore decise di rimuoverlo dal progetto. Il produttore americano voleva una versione decisamente meno tetra, che avrebbe lasciato maggiore spazio a momenti di spensieratezza e a qualche risata.

Per questo motivo fece sapere ai suoi collaboratori che avrebbe controllato da vicino le varie fasi della lavorazione e ingaggiò un nuovo team di sceneggiatori. Quando si confrontò con l’animatore Larry Clemmons, prima che realizzasse lo script, Disney gli disse a chiare lettere: “La prima cosa che voglio è che tu non legga il libro”.

Rudyard Kipling: autore de Il libro della giungla.
Rudyard Kipling: autore de Il libro della giungla.