Uno scambio di coppie ben riuscito

Quello dello scambio di coppie-persone è un tema spesso ricorrente nella storia del cinema, soprattutto quando si tratta di lungometraggi che abbracciano il genere commedia e che tendono a divertire gli spettatori. Tuttavia, non si può negare che quello portato alla ribalta da Bud Spencer e Terence Hill in “Non c’è due senza quattro” sia uno dei meglio riusciti di sempre. Merito sicuramente del montaggio, ma anche del talento dei due protagonisti che, grazie a dei semplici baffi e a qualche piccolo travestimento riescono ad essere dapprima degli sbruffoni che vivono di espedienti, e subito dopo dei ricercati e un po’ snob ricconi, dando vita a delle divertenti e originali scene di alto tenore comico.

Non c'è due senza quattro: alti momenti di comicità.
Non c’è due senza quattro: alti momenti di comicità.

Il debutto in Tv nel 1988

Mediaset (all’epoca Fininvest) fin da subito ha creduto nella longevità del successo delle pellicole con Bud Spencer e Terence Hill. L’azienda del Biscione, infatti, addirittura a partire dagli albori degli Anni ’80 decise di acquisire i diritti delle loro pellicole per proporle sil piccolo schermo. Da quel momento, non c’è stato lungometraggio con i due popolari attori che non abbia fatto la sua comparsa in Mediaset, e sempre con ascolti Tv convincenti, fino ai giorni nostri. Addirittura sembra che, col tempo, le simpatiche avventure dello storico duo del grande schermo abbiano conquistato ulteriori fan tra le nuove generazioni. Naturalmente anche “Non c’è due senza quattro” è sbarcato in televisione, e il suo esordio ha ormai superato il trentennale, essendo datato sabato 17 ottobre 1988.

Non c'è due senza quattro: il debutto in Tv.
Non c’è due senza quattro: il debutto in Tv.