C’è pure il leggendario Trinità

Cosa c’entra il mitico personaggio di Trinità con “Miami Supercops?”. Ebbene, anche lui in qualche modo è legato al film del 1985. Infatti, quando partì la distribuzione e promozione della pellicola in ambito internazionale, si decise di intitolarla “Trinity: Good Guys and Bad Guys”. Fino ad oggi non è ancora chiaro perché sia stata fatta questa scelta, anche se è lecito pensare che si sia trattato di un’operazione commerciale per attirare il pubblico di tutto il mondo che aveva imparato ad amare Bud Spencer e Terence Hill proprio con “Lo chiamavano Trinità” e “Continuavano a chiamarlo Trinità”.

Miami Supercops: il titolo internazionale.
Miami Supercops: il titolo internazionale.

La locandina: una vera e propria opera d’arte

Per disegnare il manifesto di “Miami Supercops”, l’azienda di distribuzione contattò un vero e proprio artista del genere, Renato Casaro, che aveva contribuito alla fortuna di “Lo chiamavano Trinità” realizzandone la locandina. L’illustratore trevigiano da quel momento rimase molto legato alle pellicole con Bud Spencer e Terence Hill, continuando a collaborare con loro fino all’ultimo titolo del 1994, “Botte di Natale”.

Anche la locandina di “Miami Supercops” fu una sorta di opera d’arte nel suo genere, e la Columbia Tristar ne rimase talmente entusiasta da decidere di utilizzarla anche per la promozione internazionale del film di Bruno Corbucci soprattutto in Spagna, Inghilterra, Francia e Stati Uniti.

Miami Supercops: la celebre locandina.
Miami Supercops: la celebre locandina.