Un Rambo mancato

Quando si parla di John Rambo, non si può fare a meno di pensare a Sylvester Stallone. Ebbene, l’iconico reduce dal Vietnam avrebbe potuto avere i connotati proprio di Terence Hill. Questi, infatti, durante un’intervista rilasciata alla rivista “Vero”, ha rivelato di essere stato contattato proprio per ricoprire questo ruolo, aggiungendo che all’epoca gli fu detto che se avesse rifiutato la sua carriera avrebbe rischiato di finire per sempre.

Tuttavia, proprio in quel periodo l’artista era impegnato nel girare le mitiche pellicole con Bud Spencer e, nonostante per lui sia stata una “scelta sofferta”, decise di scappare via da Los Angeles alle cinque del mattino insieme alla moglie e ai due figli piccoli. Dopo la “fuga” di Mario Girotti, la produzione virò su Sylvester Stallone, e tutti sappiamo com’è andata a finire…

Terence Hill rifiutò Rambo.
Terence Hill rifiutò Rambo.

Due miti nati per caso

Il grande successo di Terence Hill è legato indubbiamente a due personaggi: Cat Doc Stevens di “Dio perdona, io no” e Trinità di “Lo chiamavano Trinità”. Nonostante ciò, in origine Mario Girotti non era stato selezionato come prima opzione, ma in entrambi i casi venne contattato come “sostituto” di altri illustri colleghi. Infatti per quanto concerne “Dio perdona, io no” era già stato ingaggiato Peter Martell che, però, dovette rinunciare alla pellicola perché s’infortunò poco prima che iniziassero le riprese. Invece per il ruolo di Trinità fu chiamato Franco Nero, il quale dovette rifiutare l’offerta perché già impegnato sul set di “Camelot”.

Terence Hill e il suo leggendario Trinità.
Terence Hill e il suo leggendario Trinità.